Acciaierie Venete: gli stabilimenti di Padova ricevono la certificazione EMAS

In corso le attività di certificazione anche per le altre unità produttive del Gruppo

 

Gli stabilimenti Acciaierie Venete di Padova in Riviera Francia, Via Olanda e Via Pellico hanno ottenuto la certificazione EMAS.

La registrazione è stata rilasciata il 25 marzo scorso dal Comitato Ecolabel Ecoaudit - Sezione EMAS (Ispra) a valle dei pareri tecnici dell’Arpav e del certificatore RINA.

Acciaierie Venete aveva ha intrapreso questo percorso a fine 2020, coinvolgendo tutte le figure aziendali aventi funzioni apicali nei distinti processi produttivi, amministrativi e direzionali.

Le approfondite analisi effettuate hanno garantito l’individuazione e la verifica di numerosi indicatori di prestazione aziendali correlati agli aspetti ambientali caratteristici del ciclo produttivo siderurgico che va dalla preparazione della materia prima (rottame) alle lavorazioni a freddo passando dall’acciaieria, ai trattamenti fuori forno, alle colate continue ed ai laminatoi.

Il fattivo coinvolgimento delle figure aziendali e soprattutto la ferma volontà di migliorare costantemente le prestazioni ambientali ha permesso la definizione di un articolato programma di interventi al fine di comprovare il rispetto della salute e dell’ambiente.

A tutti i lavoratori è stata trasmessa una dettagliata presentazione contenente finalità e modalità della certificazione, nonché un esaustivo estratto degli indicatori di prestazione presi a riferimento per l’EMAS.

Analoga attività di certificazione è in corso di svolgimento in tutti gli altri stabilimenti del Gruppo, con l’obiettivo di certificare altri tre o quattro stabilimenti per fine luglio e i restanti entro e la fine dell’anno.

 

EMAS - Eco Management and Audit Scheme

Il sistema nasce con l’emanazione da parte dell’Unione Europea del Regolamento n. 1836 del 23 giugno 1993 (EMAS I) e riguarda l’adesione volontaria delle imprese appartenenti al settore industriale ad un sistema comunitario di eco-gestione ed audit.

Il Regolamento EMAS III, in vigore dal 25 novembre 2009, definisce i requisiti per una gestione ambientale sostenibile da parte di un’organizzazione.

Lo schema, oltre a fissare i criteri per una corretta impostazione del Sistema di Gestione Ambientale (SGA) ha la caratteristica peculiare della verifica di conformità legislativa effettuata dall'ARPA territorialmente competente, e l'obbligo che tutti i risultati pianificati e raggiunti in campo ambientale debbano essere resi pubblici per mezzo di una dichiarazione ufficiale. 

Al di là della creazione di una solida struttura in grado di controllare e gestire con sistematicità gli impatti ambientali, il vero carattere innovativo dello strumento (che tutt'ora lo differenzia dalla ISO 14001:2015), risiede nella ricerca della comunicazione e della trasparenza, ovvero nel miglioramento dei rapporti tra organizzazione ed enti di controllo, istituzioni, cittadini.

 

Padova, 1 Aprile 2021